Comunicati stampa
16 febbraio 2026
Jannik Sinner, Lautaro Martínez e Marc Márquez sul podio della Top Champion Reputation di Reputation Manager®. Tra il 15 settembre e il 15 dicembre 2025, Sinner continua a guidare la classifica della reputazione online dei principali sportivi in Italia, ampliando ulteriormente il distacco dal resto del paniere. La novità sul podio è l’argento di Martínez, che balza di sette posizioni.
Nel trimestre in esame, l’osservatorio ha analizzato 528,6 mila conversazioni online, monitorando 166 sportivi, di cui 117 in attività e 49 “leggende”: ex campioni che sono diventati negli anni simboli dello sport in Italia.
I 117 sportivi in attività generano nei tre mesi in analisi 449,6 mila conversazioni online. 106,6 mila di queste riguardano Sinner – il 26,4% del totale – e 29,2 mila (il 7,2%) Musetti, il secondo più discusso, ma in undicesima posizione. Terzo per citazioni online, invece, un rappresentante dell’automobilismo: Charles Leclerc, con 25,2 mila (6,2%).
La racchetta resta dunque la protagonista della nuova edizione dell’osservatorio: il 37,1% dei contenuti sugli sportivi in attività riguarda infatti i cinque rappresentanti del Tennis in classifica (166,7 mila contenuti). Sul podio degli sport più discussi in rete anche il Calcio (113,6 mila) e l’Automobilismo (63,5 mila).
Le 49 leggende nel ranking, invece, generano complessivamente 79 mila conversazioni online. Francesco Totti è ancora primo per volumi (11,3 mila, il 14,8% del totale), seguito dal nuotatore Filippo Magnini (6,6 mila, l’8,6%) e da Valentino Rossi (5,4 mila, il 7,1%).
Top Champion Reputation è la classifica elaborata da Reputation Manager® che misura la reputazione online dei principali sportivi in Italia. L'Osservatorio analizza, per ogni atleta, identità digitale, il seguito sui social e i contenuti sul web, calcolando l’impatto reputazionale di ciascun contenuto sulla base di un modello proprietario che valuta oltre 100 parametri.
“L’analisi di questo trimestre conferma che le leggende dello sport italiano continuano a rappresentare un punto di riferimento solido nella percezione pubblica, mantenendo una reputazione stabile e duratura – osserva Andrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager® – Al contrario, tra i giovani atleti in attività, solo Jannik Sinner riesce a imporsi con forza. Nel calcio, osserviamo poi una flessione reputazionale generalizzata con poche eccezioni: tra queste la rapida crescita di Lautaro Martínez, che sale sul podio in seconda posizione.”
La nuova edizione di Top Champion Reputation, a cura di Reputation Manager®, fotografa la reputazione online dei principali sportivi in Italia nel periodo 15 settembre-15 dicembre 2025, attraverso il monitoraggio di social, stampa online e siti d’informazione su un paniere di oltre 160 atleti (tra attivi e leggende).
In vetta, si conferma Jannik Sinner con uno score di 93,50/100: un distacco ancora abissale rispetto al resto della classifica, consolidato da un trimestre densissimo di risultati e riconoscimenti. Il tennista altoatesino vince il Six Kings Slam a Riad, supera Alexander Zverev nella finale dell’ATP 500 di Vienna, conquista il Masters 1000 di Parigi e trionfa per il secondo anno consecutivo alle ATP Finals di Torino senza perdere set. A chiudere il periodo, il premio “Fans’ Favourite” ATP, vinto per il terzo anno di fila.
La principale novità sul podio è l’ascesa di Lautaro Martínez, che balza dal nono al secondo posto con 39,22 punti. A spingere la crescita contribuiscono prestazioni e narrazione da “leader” tra club e Nazionale: in Argentina, supera Hernán Crespo nella classifica marcatori all-time, mentre con l’Inter continua a incidere con reti e prestazioni chiave. Nel racconto di fine anno pesa anche il riconoscimento al Gran Galà del Calcio AIC, dove viene premiato tra i migliori attaccanti.
Resta stabilmente sul podio Marc Márquez (38,89), protagonista di un trimestre che certifica un ritorno ai massimi livelli: il 28 settembre, in Giappone, conquista il titolo MotoGP, centrando il nono mondiale in carriera e riaccendendo paragoni con le grandi icone dello sport. A dicembre, viene premiato ai FIM Awards, un riconoscimento che chiude simbolicamente l’annata.

Stabile al quarto posto Valentino Rossi (38,54). La sua reputazione si alimenta su due piani complementari, tra presenza pubblica e “mitologia” sportiva. Il progetto VR46 Yamaha presentato a EICMA catalizza l’attenzione dei fan, mentre a fine novembre torna al centro della scena con la vittoria nella Sprint della “100 km dei Campioni” al ranch di Tavullia.
Sale di due al quinto posto Alessandro Del Piero (36,56), che cresce nella conversazione online grazie al mix tra attualità e memoria collettiva. L’incontro con John Elkann riaccende indiscrezioni e desiderio di “ritorno” alla Juventus, mentre a dicembre prendono spazio le notizie sulla campagna/collezione dedicata alla sua storia, in collaborazione con Adidas e Juventus, che rilancia la dimensione pop e trasversale dell’ex capitano.
Sesto Charles Leclerc (35,83), in un periodo trainato dai risultati in pista, con il ritorno sul podio nel GP degli Stati Uniti ad Austin e un altro podio in Messico, oltre al quarto posto nell’ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi.
Al settimo Paulo Dybala (35,60), che conferma centralità mediatica anche fuori dal campo. L’annuncio della paternità a settembre alimenta un racconto personale molto seguito, mentre a novembre è protagonista dell’evento Sport e Salute-Adidas allo Stadio dei Marmi, con un impatto anche valoriale e sociale sul tema del movimento e del contrasto al drop-out giovanile.
All’ottavo Jasmine Paolini (34,76), che, il 5 ottobre, vince il doppio al WTA 1000 di Pechino con Sara Errani; nel periodo, si consolida anche l’eco del successo dell’Italia nella Billie Jean King Cup, dove il suo contributo resta centrale nel racconto mediatico della vittoria azzurra.
Nona Bebe Vio (34,70), che continua a costruire reputazione attraverso iniziative, presenza pubblica e progettualità: dalle attività della Bebe Vio Academy al ruolo di “direttrice per un giorno” de La Stampa per l’edizione speciale legata alla Giornata internazionale delle persone con disabilità.
Chiude la Top 10 la scalata di Matteo Berrettini (34,69), che entra con forza tra i primi dieci guadagnando 12 posizioni grazie al trionfo dell’Italia in Coppa Davis e al suo peso nei turni decisivi della fase finale, elemento che rafforza la percezione di affidabilità e leadership sportiva.
Fuori dalla Top 10, l’11° posto di Lorenzo Musetti (33,98) racconta un trimestre in crescita (+4 posizioni), tra la finale raggiunta nell’ATP di Atene a novembre, la prima vittoria in carriera alle ATP Finals di Torino e la chiusura ufficiale dell’anno nella Top 10 mondiale. Il tennista è inoltre sul podio dei personaggi – il primo sportivo – per cui si registra il maggior incremento di ricerche su Google nel 2025. Conferma il 12° il nuotatore Gregorio Paltrinieri (33,90), primo tedoforo di Milano-Cortina nel percorso di avvicinamento ai Giochi. 13° Francesco Totti (33,34), spinto dal rilancio editoriale del libro celebrativo “Diba & Totti”, dal format “AperiTotti” e dalla risonanza della riconciliazione con Spalletti a ottobre.
In crescita di cinque al 14° il pilota Kimi Antonelli (33,14), con il racconto del debutto in F1 che si rafforza nel trimestre grazie al secondo posto in Brasile e al bronzo a Las Vegas. A fine anno, il bilancio complessivo lo accredita tra le rivelazioni. Al 15° Federica Pellegrini (33,12) resta molto presente anche per la dimensione pubblica, dal Festival dello Sport fino alle notizie sullo stato di salute della figlia. Stabile al 16° Paola Egonu (32,46), che nel trimestre alimenta conversazioni sul tema delle pressioni tra carriera e maternità nello sport femminile. Invariato al 17° Paolo Maldini (32,02), rilanciato anche dai paragoni con giovani giocatori del Milan (Bartesaghi), mentre sale di tre al 18° Gianluigi Buffon (31,80) grazie all’esordio in Serie A del figlio Louis Thomas con il Pisa. 19° Romelu Lukaku (31,63), in un trimestre di stop dovuto a un infortunio. Entra in chiusura di Top 20 Rafael Leão (31,56, +4), tra racconto identitario – l’intervista sul no all’Inter e la chiamata di Maldini – e prestazioni decisive, come la doppietta contro la Fiorentina.
Tra le oltre 20 discipline sportive incluse nell'analisi, considerando atleti in attività e "leggende", le più rappresentate in classifica sono il Calcio (35 sportivi), la Pallavolo (19) e, a pari merito, l’Atletica leggera e lo Sci (15). In Top 5 anche il Basket (14) e il Ciclismo e Motociclismo, a pari merito (12). Seguono, tra le altre discipline, il Tennis (8) e il Nuoto (8).
Considerando invece solo gli atleti in attività, gli sport meglio posizionati in termini reputazionali sono il Calcio e il Tennis, entrambi con quattro nomi in Top 20.
Le leggende sono sempre più presenti: veri riferimenti del settore, icone pop e ambasciatori dell’italianità che condividono progetti e vita privata con i fan. Sei di loro figurano tra i primi 20 – quattro ex calciatori, un rappresentante del motociclismo e uno del nuoto – e due rimangono nella Top 10.
Nella Top 10 generale: Valentino Rossi (4°) e Alessandro Del Piero (5°); seguono Francesco Totti (13°), Federica Pellegrini (15°) e Paolo Maldini (17°), tutti inclusi nella Top 20 globale. A seguire, Gianluigi Buffon (18°), Carolina Kostner (24°), Roberto Baggio (27°), Adriano Panatta (33°) e Vanessa Ferrari (38°).
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